UNIVERSITA' DEGLI
STUDI DI CATANIA
Facoltà di Scienze Politiche
Ufficio Stage
Sara Musmeci
Stage: …solo un’occasione per conseguire crediti?
Molto si parla delle opportunità associate all’esperienza stage. In letteratura si attribuiscono all’esperienza stage opportunità acquisitive che riguardano diversi aspetti: competenze professionali, di relazione, di preinserimento nel mercato del lavoro. Sicuramente, si afferma, (Braico L.) l’esperienza stage è un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo, capire come e quanto ciò che si apprende all’università sia usato in un contesto di lavoro. E’ sicuramente (Braico L.) una prima occasione per fare i conti con alcuni aspetti delle relazioni d’ufficio (continuità di impegno, orario, attenzione alle aspettative di comportamento formulate da chi coordina il lavoro); un’occasione per capire quali opportunità offra il proprio titolo di studio, per farsi conoscere da chi potrebbe proporre offerte di collaborazione.
Si tratta di opportunità condivise tra coloro i quali hanno
attraversato l’esperienza stage?
Abbiamo chiesto a 111 stagisti, campione casuale di una popolazione (377 unità), impegnata in stages nel 2008, appartenente alla Facoltà di Scienze Politiche di Catania, di esprimersi intorno a uno o due vantaggi tratti dall’esperienza. Lo stage è stato solo un’occasione per conseguire crediti? Insomma solo un’esperienza prevista dal piano di studio? O l’occasione per imparare qualcosa di nuovo o di imparare in modo diverso, per esempio attraverso il controllo di un tutor?
La tabella 1 propone le percentuali, registrate per ciascuna possibilità, costruite sul numero dei casi validi (n=110) e sul numero delle risposte.
Tabella 1. Distribuzione relativa ai vantaggi attribuiti all’esperienza, casi validi n=110
|
|
risposte |
pct sulle risposte |
pct sul numero di casi validi =
110 |
|
ho imparato qualcosa di nuovo |
91 |
57 |
82 |
|
ho acquisito crediti |
52 |
33 |
47 |
|
sono stato seguito da tutors |
16 |
10 |
14 |
|
|
159 |
100 |
143 |
Interessanti le percentuali costruite sul numero dei casi, poiché era possibile più di una risposta. Avere imparato qualcosa di nuovo ricorre, tra le unità campionarie esaminate, più frequentemente di altri vantaggi più di routine (acquisire crediti) o più sofisticati (opportunità di essere seguiti).
Dicono che lo stage ha costituito l’opportunità di acquisire crediti e non associano ad essa alcuna altra opportunità solo 12 unità, pari all’11%, percentuale costruita sul numero dei casi (n=110).
Che cosa si è appreso di nuovo? Competenze tecniche? Certo nella produzione di un servizio entrano in gioco diverse componenti. In letteratura (Bagdadli S. 1997, 82) si rileva che compongono la produzione di un servizio attività di back office e di front office. Appartengono al primo tipo di attività sapere ricercare la bibliografia sul particolare servizio da produrre, conoscere indirizzi e persone che potrebbero aiutarci, sapere affrontare un imprevisto, sapere produrre una pratica o una relazione sull’utente che ha chiesto quel particolare servizio, conoscere un particolare software. Al secondo tipo di attività appartiene sapere ricevere l’utente o indirizzarlo presso altro ufficio.
Competenze acquisite da parte
delle nostre unità campionarie? Richiesti di valutare la propria competenza
attraverso un punteggio variabile da
Tabella 2. Distribuzione punteggi relativi a competenze tecniche. Valori medi
|
|
n |
minimo |
massimo |
media |
ds |
|
saprei accogliere gli utenti del
servizio che è stato oggetto del mio stage |
111 |
1 |
10 |
7.27 |
2.29 |
|
saprei indirizzare gli utenti a
servizi più specialistici |
111 |
1 |
10 |
6.25 |
2.20 |
|
saprei ricercare materiale bibliografico inerente al
servizio |
111 |
1 |
10 |
6.28 |
2.61 |
|
saprei come contattare persone, esperti, enti,
istituzioni inerenti al servizio |
111 |
1 |
10 |
6.55 |
2.36 |
|
saprei affrontare situazioni
impreviste |
111 |
1 |
10 |
5.57 |
2.51 |
|
saprei redigere una relazione avente per oggetto
un utente del servizio |
111 |
1 |
10 |
6.24 |
2.63 |
|
saprei redigere la pratica di un utente |
111 |
1 |
10 |
6.56 |
2.47 |
|
saprei usare
il particolare software utilizzato presso l’azienda ospite |
111 |
1 |
10 |
6.26 |
2.92 |
La distribuzione consente di osservare che le nostre unità campionarie si sentono più a loro agio nel ricevere gli utenti di un determinato servizio, meno sicure già nell’orientare verso uffici più specifici, più insicure verso le attività di back office, in particolare se si dovessero trovare di fronte un imprevisto nell’applicazione del regolamento che disciplina il servizio.
Si sono apprese solo competenze tecniche? Sono stati sperimentati suggerimenti, da parte degli stagisti, affinché comportamenti e atteggiamenti, come continuità di impegno, rispetto dell’orario, attenzione alle aspettative di comportamento suggerite, fossero acquisiti?
Richiesti di valutare l’intensità dell’esposizione a modelli di impegno basati sulla continuità, sul rispetto dell’orario, sull’attenzione alle aspettative di comportamento suggerite dai tutors, la distribuzione dei punteggi medi, rispetto ciascun tipo di esposizione, è quella riprodotta dalla tabella 3.
Tabella 3. Distribuzione punteggi relativi a competenze di relazione. Valori medi
|
|
n |
minimo |
massimo |
media |
ds |
|
continuità di impegno |
111 |
1 |
10 |
8.09 |
1.08 |
|
orario |
111 |
1 |
10 |
7.27 |
2.41 |
|
attenzione alle aspettative di
comportamento formulate dai tutors |
111 |
1 |
10 |
7.17 |
2.05 |
Sembrerebbe che gli aspetti
relazionali dell’esperienza siano stati percepiti in modo più forte di quanto
siano state acquisite le competenze tecniche. Più forte la percezione relativa
alla continuità dell’impegno in ufficio.
Si è appreso solo qualcosa di nuovo, sia pure sotto punti di vista diversi,
tecnico e relazionale? L’esperienza universitaria, per esempio, ha trovato
posto nell’esperienza stage e possibilità di essere proiettata verso il futuro?
Richiesti di valutare, attraverso
un punteggio variabile da
Tabella 4. Distribuzione punteggi relativi a riclassificazione del sapere universitario. Valori medi
|
|
n |
minimo |
massimo |
media |
ds |
|
opportunità titolo di studio |
111 |
1 |
10 |
6.70 |
2.04 |
|
quanto ciò che è stato appreso in
università sia stato usato in ufficio |
111 |
1 |
10 |
6.42 |
1.93 |
|
come sia stato usato in ufficio
quanto è stato appreso in università |
111 |
1 |
10 |
6.23 |
1.87 |
Un’aurea mediocritas avvolge i giudizi sugli argomenti di riflessione proposti.
Valori medi relativi alle
opportunità di apprendimento sufficienti a rappresentare l’esperienza stage? In fondo si potrebbe aspirare ad una migliore comprensione della
distribuzione dei punteggi relativi all’acquisizione di tecniche, modelli di
relazione, opportunità di riflessione. Si potrebbe ipotizzare che acquisizioni
percepite simili, ovvero categorizzate attraverso i medesimi processi
cognitivi, determino nel rispondente, nel nostro caso, nello stagista, livelli
simili di valutazione. Si osservano livelli simili di valutazione ovvero si
osservano acquisizioni percepite simili?
L’analisi fattoriale mette in evidenza, tabella 5, due gruppi di proprietà correlate. Si possono
perciò inferire due diverse dimensioni cognitive attraverso cui gli stagisti
indagati interpretano l’esperienza stage. Quali? Il primo gruppo riunisce proprietà relative
alla acquisizione di competenze tecniche, il secondo riunisce proprietà
relative all’acquisizione di competenze relazionali e di riflessione
sull’esperienza universitaria. Sottolineando la specializzazione professionale
rappresentata dalle proprietà presenti nel primo gruppo identificato, potremmo
ipotizzare che la prima dimensione cognitiva sia specialistica e nominarla
dimensione di acquisizione specialistica (varianza
spiegata pari al 31%). La seconda dimensione (varianza
spiegata pari al 54%) appare connotata da una vocazione culturale.
Predomina l’interesse per il contesto relazionale in cui la professione si
svolge, e cioè l’ufficio, e per gli approfondimenti culturali riconducibili
alla professione. Attribuiremo ad essa l’etichetta di dimensione di acquisizione
culturale.
Tabella 5. Analisi fattoriale
esplorativa: matrice dei factor loading rotazione varimax
|
variabili |
comp.1 |
comp.2 |
|
saprei affrontare situazioni
impreviste |
0.84 |
|
|
saprei indirizzare gli utenti a
servizi più specialistici |
0.77 |
|
|
saprei redigere la pratica di un utente |
0.77 |
|
|
saprei come contattare persone, esperti, enti,
istituzioni inerenti al servizio |
0.73 |
|
|
saprei usare
il particolare software utilizzato presso l’azienda ospite |
0.72 |
|
|
saprei redigere una relazione avente per oggetto
un utente del servizio |
0.71 |
|
|
saprei ricercare materiale bibliografico inerente al
servizio |
0.61 |
|
|
saprei accogliere gli utenti del
servizio che è stato oggetto del mio
stage |
0.51 |
|
|
ho riflettuto su quanto ciò che ho
appreso in università sia usato in ufficio |
|
0.80 |
|
ho riflettuto su come sia usato in ufficio quanto ho
appreso in università |
|
0.72 |
|
sono stato esposto al rispetto
dell’orario |
|
0.65 |
|
sono stato esposto a richiesta di
attenzione alle aspettative di comportamento pretese |
|
0.64 |
|
sono stato esposto a osservare
continuità nell’impegno d’ufficio |
|
0.63 |
|
ho riflettuto sulle opportunità
del mio titolo di studio |
|
0.58 |
Particolari sottogruppi? Possiamo ora parlare della rappresentazione dell’esperienza stage da parte del nostro campione attraverso la distribuzione di due variabili rappresentative della duplice categorizzazione dell’esperienza: acquisizione specialistica, acquisizione culturale. Quali le caratteristiche delle due distribuzioni? E’ sufficiente descrivere gli stagisti attraverso i valori medi e di dispersione delle due distribuzioni? La semplice rilevazione dei valori medi relativi ai differenti caratteri di una popolazione tende ad occultare la dispersione di ogni proprietà attorno al proprio valore centrale, dispersione che a volte può essere ampia. Insomma, il calcolo di misure descrittive non è sempre in grado di rivelare la presenza di eventuali sottopopolazioni caratterizzate da specifiche valutazioni, in questo caso, dell’esperienza stage. In fondo, registrando su un sistema di assi cartesiani i valori delle unità campionarie rispetto a acquisizione specialistica e acquisizione culturale, la distanza geometrica tra i punti che rappresentano i valori sulle due proprietà delle unità campionarie A e B può essere maggiore o minore di quella intercorrente tra le unità C e D. Alcune unità possono risultare meno distanti tra loro, e perciò prestarsi ad essere selezionate (cluster analysis) per un particolare sottogruppo, cui imputare comune percezione del proprio rapporto con le opportunità offerte dallo stage. La comune percezione è rappresentata dal valore del centroide (Cannavò L. Frudà L. 2007, 202) di ciascuno dei due gruppi identificati dall’analisi. I valori medi di ciascuna delle due distribuzioni su cui si è applicata l’analisi consentono un’immediata interpretazione dei gruppi stessi.
Tabella 6. Cluster analysis: coordinate dei centroidi. Valori medi delle variabili di clustering
|
variabili |
cluster 1 |
cluster 2 |
totale |
|
|
coordinate dei centroidi |
coordinate dei centroidi |
valori medi delle variabili di
clustering |
|
acquisizione specialistica |
-0.19 |
0.18 |
0.00 |
|
acquisizione culturale |
0.77 |
-0.76 |
0.00 |
|
numerosità |
55 |
56 |
111 |
|
peso percentuale |
49.5 |
50.5 |
100 |
Il primo cluster presenta uno spiccato orientamento per la componente culturale. Coinvolge la metà del campione. Lo chiameremo il gruppo dei Riflessivi. Riflettono, infatti, un po’ su tutto: sull’esperienza universitaria, sulle aspettative di comportamento pretese. Il secondo coinvolge l’altra metà del campione. Sensibile alla componente professionale. Lo chiameremo il gruppo degli Acquisitivi.
Le proprietà appartenenti all’una
o all’altra variabile criterio (specialistico o culturale) discriminano allo
stesso modo gli stagisti? Più discriminanti risultano le proprietà che
compongono la variabile Acquisizione culturale.
L’indice F dell’analisi della varianza è pari a
Riflessivi e Acquisitivi: chi sono costoro? Sono, i Riflessivi, più giovani, compresi tra meno di 27 e i 22 anni, più femmine che maschi, più studenti che laureati, più di nuovo ordinamento che di vecchio ordinamento, esposti ad uno stage composto di un numero di ore inferiore alla media, di un numero di mesi, conseguentemente, inferiore alla media. Meno affermano essere l’acquisizione di crediti uno dei vantaggi dell’esperienza stage, entusiasti nell’affermare di avere imparato qualcosa di nuovo.
Viceversa gli Acquisitivi sono i meno giovani, compresi tra i 27 e i 38 anni, più maschi che femmine, più laureati che studenti, più di vecchio ordinamento che di nuovo ordinamento, esposti ad uno stage composto di un numero di ore superiore alla media e di conseguente numero di mesi superiore alla media. Più affermano essere l’acquisizione di crediti uno dei vantaggi dell’esperienza stage, meno si dimostrano entusiasti nell’affermare di avere imparato qualcosa di nuovo.
Quanto si aspettavano, in generale, gli stagisti che l’azienda ospite dello stage avesse chiarezza di obiettivi rispetto la loro formazione e promuovesse una preparazione coerente con la preparazione universitaria? Quanta chiarezza di obiettivi e coerenza tra programma formativo e sapere universitario è stata da essi rilevata? La differenza tra le due diverse distribuzioni di punteggi (aspettative e rilevazione) ci consente un’ulteriore osservazione sui Riflessivi e gli Acquisitivi.
Sono i Riflessivi i più delusi sull’argomento chiarezza di obiettivi attribuita all’azienda e i più generosi sull’argomento coerenza tra sapere universitario e formazione perseguita dall’azienda.
Viceversa sono gli Acquisitivi i meno delusi sulla chiarezza e i più delusi sull’argomento coerenza.
Conclusioni parziali. Avere identificato due diversi criteri di organizzazione dell’esperienza, da parte degli stagisti, uno orientato all’acquisizione di competenze tecniche, l’altro orientato all’acquisizione di modelli di comportamento e di opportunità di riflessione sull’esperienza universitaria è un risultato degno di nota. Alla rappresentazione composita di un servizio si associa, in letteratura, un doppio ordine di benefici. Una gestione del servizio più efficiente, poiché le risorse disponibili possono essere più utilmente distribuite; una superiore sensibilità agli argomenti degli utenti e, quindi, la possibilità, per l’azienda, di offrire un servizio differenziato e perciò più efficace. Gli stagisti indagati condividono una rappresentazione cognitiva dell’esperienza stage, articolata in due dimensioni: tecnica e culturale. Some emersi gruppi di stagisti, rappresentati da una migliore performance rispetto all’una (tecnica) o all’altra (culturale) dimensione. Rispettivamente gli Acquisitivi e i Riflessivi. E’ interessante notare che i Riflessivi, ovvero gli stagisti di migliore performance sull’acquisizione di modelli di comportamento d’ufficio e di opportunità di riflessione sull’esperienza universitaria, sono i più giovani, studenti, di nuovo ordinamento, con minore numero di ore di stage a carico, i più entusiasti, ma anche i più delusi sull’argomento chiarezza di obiettivi attribuita all’azienda e i più generosi sull’argomento coerenza tra sapere universitario e formazione perseguita dall’azienda.
Viceversa gli Acquisitivi, ovvero gli stagisti di migliore performance sull’acquisizione di competenze tecniche, sono i meno giovani, laureati, di vecchio ordinamento, con maggiore numero di ore di stage a carico, i meno entusiasti, ma anche i più disincantati sull’argomento chiarezza di obiettivi attribuita all’azienda e i più preoccupati sull’argomento sapere universitario e formazione perseguita dall’azienda.
Tali osservazioni consentono di affermare che stages di maggiore durata si impongono per coloro i quali abbiano le caratteristiche dei Riflessivi, affinché qualche competenza tecnica in più possa essere acquisita. Maggiore chiarezza potrebbe essere profusa da parte delle aziende nella proposta di formazione a loro rivolta e maggiore attenzione potrebbe essere dedicata ai modelli comportamento proposti, essendo essi risultati oggetto di osservazione presso il gruppo citato. Stages che maggiormente curino il rapporto con quanto appreso all’università sono auspicabili per coloro i quali abbiano le caratteristiche degli Acquisitivi.
…e il preinserimento nel mercato del lavoro? Su 111 stagisti, casualmente estratti, hanno ricevuto offerta di collaborazione 21 unità. Tuttavia 5 unità hanno rifiutato l’offerta. Chi sono coloro che hanno ricevuto e accettato una proposta di collaborazione? Rigorosamente di sesso femminile (14 su 16), in possesso di titolo di studio adeguato (11 sono laureati e 5 studenti), ma senza esagerare perché solo due degli undici laureati hanno conseguito il diploma specialistico.
Interessante il tipo di collaborazione ricevuta: tabella 7. E’ vero: la metà degli stagisti destinatari di offerta di collaborazione da parte dell’azienda sono collaboratori volontari. Tuttavia è presente in due casi la formula del contratto a tempo indeterminato, tempo pieno.
Tabella 7. Distribuzione della forma di collaborazione rivolta agli stagisti anno di stage 2008
|
Forma di collaborazione offerta in
azienda stage |
|||||
|
collaborazione volontaria |
a progetto |
tempo indeter tempo pieno |
tempo determ full time |
tempo determ part time |
totale |
|
8 |
4 |
2 |
1 |
1 |
16 |
Tutte le aziende partecipano in egual misura alle proposte di collaborazione?
Essere aziende disciplinate dalle regole di diritto pubblico o privato ha un peso nell’offerta di proposte di collaborazione? Le offerte non si equiripartiscono. Solo la collaborazione a progetto gode di buona performance tra le aziende disciplinate da diritto pubblico.
|
|
Aziende
disciplinate da |
|
|
|
Forma di collaborazione |
regole di diritto pubblico |
regole di diritto privato |
totale |
|
collaborazione volontaria |
3 |
5 |
8 |
|
a progetto |
3 |
1 |
4 |
|
tempo indeterminato tempo pieno |
|
2 |
2 |
|
tempo determinato full time |
|
1 |
1 |
|
tempo determinato part time |
|
1 |
1 |
|
totale |
6 |
10 |
16 |
Appartenere al gruppo dei Riflessivi o degli Acquisitivi ha comportato diverse opportunità di preinserimento? Le opportunità sembrano essere quasi in equilibrio. Tuttavia sono volontarie le collaborazioni degli stagisti Riflessivi e appartengono agli stagisti Acquisitivi i due contratti a tempo indeterminato, femminili e specialistici.
Tabella 8. Forma di collaborazione rivolta agli stagisti anno di stage 2008 rilevata per tipo di cluster rilevato
|
Forma di collaborazione |
cluster 1: I Riflessivi |
cluster 2: Gli Acquisitivi |
Totale |
|
collaborazione volontaria |
6 |
2 |
8 |
|
a progetto |
2 |
2 |
4 |
|
tempo indeterminato tempo pieno |
|
2 |
2 |
|
tempo determinato full time |
|
1 |
1 |
|
tempo determinato part time |
1 |
|
1 |
|
|
9 |
7 |
16 |
Conclusioni. Rispetto al preinserimento nel mercato del lavoro più l’azienda è disciplinata da diritto privato, più si hanno le caratteristiche degli Acquisitivi (laurea, di base e specialistica, conseguente maggiore età, stages di maggiore durata) migliore è la performance sul piano del preinserimento.
Bibliografia
Bagdadli S. 1997 Il museo come azienda Etas libri Milano
Braico L. Il Praktikum in pratica. Affrontare
un’esperienza di stage.
http:// www.
Deutschitalienischeshochschulzentrum.org/updown/relazione_Braico_def.doc
Cannavò L. Frudà L. 2007 Ricerca sociale Dall’analisi esplorativa al
data mining Carocci editore Roma
Appendice
Unità campionarie. Età:
|
|
n |
valore massimo |
valore minimo |
valore medio |
ds |
|
anno di nascita |
110 |
1971 |
1987 |
1982,28 |
3,36 |
Unità campionarie. Frequenze. Casi validi
|
|
Sesso |
|
m |
22 |
|
f |
89 |
|
totale |
111 |
|
|
Posizione universitaria durante
lo stage |
|
laureato |
55 |
|
studente |
56 |
|
totale |
111 |
|
|
Quale Ordinamento |
|
vecchio |
15 |
|
nuovo |
93 |
|
totale |
108 |
|
|
Quali indirizzi di vecchio
ordinamento |
|
|
politico amministrativo |
5 |
|
|
politico economico |
1 |
|
|
politico internazionale |
4 |
|
|
Quali Corsi
di laurea di vecchio ordinamento |
||
|
relazioni pubbliche |
2 |
|
|
Quali altre facoltà secondo vecchio ordinamento |
||
|
magistero |
1 |
|
|
giurisprudenza |
1 |
|
|
|
|
|
|
totale vecchio
ordinamento |
14 |
|
|
|
Quali corsi di laurea di nuovo ordinamento |
|
politica e relazioni internazionali |
21 |
|
scienze amministrazione base |
27 |
|
scienze amministrazione ps |
6 |
|
scienze sociologiche |
18 |
|
scienze del servizio sociale |
4 |
|
comunicazione e relazioni pubbliche |
9 |
|
Quali altre facoltà di nuovo
ordinamento |
|
|
giurisprudenza |
1 |
|
|
|
|
totale unità nuovo ordinamento |
86 |
|
|
Quali diplomi specialistici
conseguiti |
|
Analisi progettazione processi economici sociali culturali |
4 |
|
Programmazione gestione della politica e dei servizi
sociali |
1 |
|
Governo UE e politica internazionale |
2 |
|
Scienze delle pubbliche amministrazioni |
2 |
|
totale diplomi specialistici |
9 |
|
Quali master conseguiti |
|
|
Customer care e tutela consumatori |
1 |
|
totale |
1 |
|
Quali diplomi
specialistici da conseguire |
|
|
Analisi progettazione processi economici sociali culturali |
1 |
|
Programmazione gestione della politica e dei servizi
sociali |
1 |
|
Governo UE e politica internazionale |
2 |
|
Scienze delle pubbliche amministrazioni |
11 |
|
Governo e gestione di amministrazioni e imprese |
1 |
|
Internazionalizzazioni delle relazioni commerciali |
4 |
|
totale specializzandi |
20 |
|
|
|
|
Master da conseguire |
|
|
Organizzazione e amministrazione del personale |
1 |
|
totale |
1 |
|
Dottorato
da conseguire |
|
|
Profili cittadinanza in costruzione Europa |
1 |
|
totale dottorandi |
1 |
|
Unità campionarie. Quale azienda |
|
|
A.M.A (eventi animazione intrattenimento)di Sandro Mangano |
1 |
|
ACLI Agrigento |
1 |
|
Adiconsum |
1 |
|
Agenzia assicurazioni SAI |
2 |
|
Agenzia generale INA assicurazioni italia |
2 |
|
A. G. E. M. Spa (arti grafiche editoriali nel mediterraneo) |
1 |
|
Associazione Diplomatici |
1 |
|
Azienda edile Tomarchio |
1 |
|
Azienda Felice Navarra (materie plastiche saldate) |
1 |
|
Azienda Ospedaliera Cannizzaro servizi sociali utenti |
1 |
|
Azienda Ospedaliera Garibaldi |
1 |
|
Azienda Ospedaliera Università Policlinico |
2 |
|
Azienda agricola Ufficio clienti |
1 |
|
Banca di credito Cooperativa di Pachino |
1 |
|
Biblioteca Università di Calabria |
1 |
|
Cedoc |
2 |
|
Centro interaziendale addestramento professionale integrato
Priolo Gargallo |
1 |
|
Comando vvff |
2 |
|
Compagnia della bellezza |
1 |
|
Comune Acireale |
3 |
|
Comune Adrano |
1 |
|
Comune Assoro |
1 |
|
Comune Augusta |
1 |
|
Comune Avola |
1 |
|
Comune Belpasso |
1 |
|
Comune Bronte |
2 |
|
Comune Caltanissetta |
1 |
|
Comune Catania |
5 |
|
Comune Giarre |
2 |
|
Comune Floridia |
1 |
|
Comune Francofonte |
1 |
|
Comune Gela |
2 |
|
Comune Leonforte |
1 |
|
Comune Mascalucia |
2 |
|
Comune Mazzarino |
2 |
|
Comune Nicolosi |
2 |
|
Comune Nicosia |
1 |
|
comune Palagonia |
1 |
|
Comune Paternò |
5 |
|
Comune Ragusa |
2 |
|
Comune Riesi |
1 |
|
Comune Sant’agata li battiati |
3 |
|
Comune Sommatino |
2 |
|
comune Siracusa |
1 |
|
Comune Valverde |
1 |
|
Comune Zafferana |
1 |
|
Consorzio idea lavoro |
1 |
|
Cooperativa fatebenefratelli |
2 |
|
Cooperativa health& senectus |
1 |
|
Cooperativa paesi emergenti |
2 |
|
Cus |
1 |
|
Ente artistico regionale teatro massimo bellini |
4 |
|
Distretto taormina etna |
1 |
|
Facoltà scienze politiche |
12 |
|
Ferrovia circumetnea |
1 |
|
Giornale la sicilia |
1 |
|
Hergaweb srl agenzia operatori call center |
1 |
|
Inca cgl |
1 |
|
Confcommercio |
2 |
|
Jolly hotel bellini |
1 |
|
Prefettura |
5 |
|
Puligienica srl 1970 |
1 |
|
Sac |
1 |
|
Scuola pubblica secondaria |
1 |
|
Scuola privata |
1 |
|
totale stagisti |
111 |
Unità campionarie. Ore impiegate in stage.
|
|
n |
valore massimo |
valore minimo |
valore medio |
ds |
|
ore impegnate in stage |
99 |
1152 |
20 |
207,75 |
213,91 |
L’indagine
è stata svolta dalla Prof.ssa Sara Musmeci con i dati forniti dall’Ufficio
Stage della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Catania