I Tre livelli del processo di Bologna
Il Processo di Bologna è un processo di riforma a
carattere europeo che si propone di realizzare
entro il 2010 uno Spazio Europeo dell'Istruzione Superiore. Vi
partecipano al momento con il sostegno di alcune organizzazioni
internazionali.
Il processo si realizza a vari livelli: internazionale,
nazionale ed istituzionale.
vi sono varie modalità di collaborazione e varie strutture che contribuiscono
all'avanzamento del processo.
Innanzitutto, i Ministri dell'Istruzione dei paesi partecipanti si incontrano
ogni due anni per valutare i risultati raggiunti, formulare ulteriori
indicazioni e stabilire le priorità per il biennio successivo. Dopo il primo
incontro a Bologna nel 1999, i Ministri si sono riuniti a Praga nel 2001, a
Berlino nel 2003 e a Bergen nel 2005. Il prossimo incontro si terrà a
Londra nel 2007.
Nei periodi intercorrenti tra le conferenze ministeriali un ruolo fondamentale è
svolto dal cosiddetto " Bologna Follow-up Group" (Gruppo dei
Séguiti di Bologna), che si riunisce due volte all'anno ed è composto dai
rappresentanti di tutti i paesi firmatari e dalla
Commissione Europea. Il
Consiglio d'Europa, l'), l'ENQA
(l'associazione delle Agenzie per l'accertamento della qualità), l'ESIB
(organismo di rappresentanza degli studenti), l'EUA
(Associazione delle università europee), l'EURASHE
(che rappresenta il settore non-universitario), l'UNESCO-CEPES
e l'UNICE (la confederazione
degli industriali europei) svolgono il ruolo di membri consultivi. Infine,
numerosi seminari, detti "di Bologna", vengono organizzati ogni anno in varie
sedi europee per discutere i temi connessi al processo, esaminare gli ostacoli
ancora esistenti e proporre nuove forme di collaborazione.
Il livello nazionale vede in ciascun paese il coinvolgimento
del governo e, in particolare, del Ministro titolare dell'Istruzione superiore,
della Conferenza dei Rettori o altre Associazioni di istituzioni di istruzione
superiore, delle Organizzazioni studentesche e, in alcuni casi, anche delle
Agenzie per l'accertamento della qualità, delle Associazioni imprenditoriali o
di altre organizzazioni di rilievo. Molti paesi europei hanno già attuato
riforme strutturali dei loro sistemi di istruzione superiore per adeguarsi agli
obiettivi di Bologna, mentre altri si preparano a farlo: in alcuni casi questo
significa modificare la struttura dei titoli e l'organizzazione dei corsi di
studio, in altri introdurre il sistema di crediti europeo o agevolare la
mobilità di studenti e laureati.
A livello istituzionale sono stati coinvolti nel processo di
riforma Facoltà, Dipartimenti, Corsi di studio e molti altri attori
istituzionali, con priorità diverse da paese a paese, da istituzione a
istituzione. Occorre sottolineare il ruolo fondamentale delle istituzioni nel
Processo di Bologna e affermare con chiarezza che, senza il coinvolgimento
diretto e la partecipazione convinta degli accademici, cui spetta la corretta
applicazione dei principi europei a livello istituzionale, sarà molto difficile
raggiungere alcuni degli obiettivi indicati dai Ministri sin dall'inizio del
processo.